Quando, sul web, ho letto per la prima volta del Kombucha tea e, soprattutto, della sua lunga e disparata lista di benefici, non ho potuto fare a meno di chiedermi se tutto ciò fosse realtà o una delle tante teorie strampalate che si leggono su internet. Sono quindi andato alla ricerca degli articoli scientifici e degli studi sull'argomento per trovare conferma a quelli che ritengo essere i magnifici 7 benefici del Kombucha tea. E devo dire con soddisfazione che li ho trovati! Non tutti i benefici sono ancora stati provati sull’uomo, ma fin dove è arrivata la ricerca, ha sempre dato esito positivo.  Una nota importante: parlando di benefici del  Kombucha tea si parla di prevenzione, non di cura, e anche quando è utilizzato come cura è affiancato a quella ufficiale, non in sostituzione.

 1. Una bevanda non derivante dal latte, ricca di probiotici.

Bottiglie di Kombucha teaIl Kombucha tea è una bevanda fermentata ricca di probiotici che, non avendo al suo interno alcun ingrediente di origine casearia, si presenta come efficace alternativa adatta anche a chi non gradisce i prodotti derivati dal latte.

I suoi microrganismi probiotici forniscono equilibrio alla flora intestinale, normalizzano le funzioni dell’intestino, potenziano il sistema immunitario e aiutano nella perdita di peso. È proprio la fermentazione alla base della creazione del Kombucha tea, che fornisce i batteri dell'acido acetico e del lievito. E non solo, il Kombucha tea contiene un'ampia varietà di probiotici tra cui, per esempio, i famosi lactobacillus sono presenti in una concentrazione variabile fino al 30% (fonte: dipartimento di microbiologia dell'University College di Cork, Irlanda).

2. Una formidabile bibita detox.

Continuiamo a parlare dei benefici del Kombucha tea e capiamo cosa c’è dietro al suo famigerato effetto detox.

 La nostra bevanda è ricca di acido glucoronico (fonte: università di Georgia, USA). L’acido glucoronico normalmente è prodotto dal nostro fegato, ma con l’avanzare degli anni la produzione diventa insufficiente portando l’organismo verso uno stato di intossicazione e di invecchiamento precoce, specialmente per quanto riguarda le giunture, gli occhi e la pelle.

L’acido glucoronico consente una disintossicazione sistematica dell’intero organismo da cui derivano i più disparati  benefici del kombucha tea. Il segreto sta nelle capacità stesse di auto-guarigione del corpo umano: una volta che sono state eliminate la maggior parte delle tossine, è il corpo stesso a risultare molto più efficace nei processi di autoguarigione.

3. Il Kombucha fa dimagrire e tiene sotto controllo il colesterolo e la glicemia.

Il Kombucha è una bevanda a base di tè, solitamente prodotta col tè verde (come quella che vi proponiamo noi), da cui eredita tutti i benefici. Le catechine del tè contribuiscono a sostenere le funzioni cardiache e concorrono al mantenimento di un buono stato di salute. Le stesse sostanze donano un senso di sazietà prolungato che diminuisce i rischi di mangiare più del dovuto, soprattutto fuori pasto, e accelerano il metabolismo.  Molti sono gli studi effettuati a riguardo, cito qui i risultati positivi ottenuti dal Health Care Food Research Laboratories di Tokyo, che ha tenuto per 12 settimane sotto osservazione 240 soggetti con problemi di obesità viscerale, sottoponendoli ad una dieta a base di tè verde, confermando pienamente tutti i benefici sopra descritti.

4. Il Kombucha rallenta l’invecchiamento grazie agli antiossidanti.

Per il quarto beneficio del Kombucha tea, vi parlo di combattere l’invecchiamento grazie all’azione antiossidante. Gli antiossidanti sono sostanze che combattono i radicali liberi, cioè le molecole che causano l’invecchiamento cellulare. Il Kombucha, specialmente se ottenuto con tè verde, sembra avere effetti antiossidanti soprattutto per il fegato. Alcuni studi, per ora limitati ai topi, dimostrano che bevendo costantemente Kombucha si riduce lo stress ossidativo del fegato, riducendo la tossicità epatica da sostanze chimiche tossiche di almeno il 70% (fonte: Università di Jadavpur, India).

5. Kombucha ha proprietà antibiotiche e  batteriostatiche.

L’acido acetico prodotto nella fermentazione del tè, riconoscibile dalla nota aspra del gusto del Kombucha, è  in grado di uccidere molti microrganismi potenzialmente dannosi. Unito ai ponifenoli del tè, è un valido antibatterico per il fegato e per tutto l’apparato digerente, pur nel rispetto, ed anzi nella protezione, della flora intestinale. È un efficace rimedio per la cura della candida intestinale. L’effetto  si ottiene sia con Kombucha preparati con tè nero che con tè verde, anche se il beneficio massimo è attribuito al secondo (Faculté de Pharmacie Monastir, Tunisia Wiley Periodicals, Inc.).

6. Kombucha può aiutare a gestire il diabete e ridurre il rischio di malattie cardiache. 

Il diabete è diventato un grave problema di salute e un importante fattore di rischio associato a fastidiose complicazioni, come disturbi del metabolismo e disfunzioni del fegato e dei reni. Le inadeguatezze delle medicine convenzionali hanno portato svariati ricercatori, tra cui quelli dell’Università di Sfax, Tunisia,  alla ricerca di agenti terapeutici naturali alternativi. Uno studio condotto su ratti diabetici ha rilevato che il Kombucha rallenta la digestione dei carboidrati e riduce i livelli di zucchero nel sangue.  Il Kombucha è stato notato anche per indurre un marcato ritardo nell'assorbimento dei trigliceridi  e del colesterolo LDL (quello “cattivo” che si accumula nel sangue) e un significativo aumento del colesterolo HDL (detto buono perché viene opportunamente smaltito dal fegato). Le analisi istologiche hanno anche dimostrato che il Kombucha tea esercita un'azione migliorativa sul pancreas e protegge le funzioni fegato-rene dei ratti diabetici. Inoltre i bevitori di tè verde hanno un rischio inferiore fino al 31% di sviluppare malattie cardiache, un beneficio che può essere applicato anche al Kombucha tea fatto con tè verde.

7. Kombucha aiuta nella prevenzione del cancro.

Si dice che tra i benefici del Kombucha tea ci sia anche quello di aiutare nella prevenzione del cancro. I dati ufficiali in merito sono limitati a studi effettuati su campioni in provetta. I test hanno dimostrato che il Kombucha tea ha aiutato a prevenire la crescita e la prolificazione delle cellule cancerogene grazie alla sua alta concentrazione di ponifenoli e antiossidanti (fonte: istituto oncologico di Vojvodina, Sremska Kamenica, Serbia) . Come questo avvenga è ancora oggetto di studi.

Ho trovato molte storie a supporto di questa tesi, 3 mi hanno particolarmente colpito. La prima riguarda una ricerca ufficiale svolta nel 1951 dall’Istituto Centrale di Ricerche Oncologiche di Mosca, ex. URSS, che scoprì che la minor incidenza di tumori sul territorio nazionale coincideva con un’area dove si faceva largo uso di Kombucha. Per la seconda cambiamo nettamente fronte e andiamo negli USA dove si racconta che nel 1983 i medici, non sapendo più come contrastare una forma grave di cancro che aveva colpito Ronald Regan, tentarono una terapia che prevedeva 1 litro di Kombucha al giorno, salvandolo. Per la terza rimaniamo negli USA, ma nel 1994, quando la madre di GT Dave fu colpita da una forma molto aggressiva di cancro e, ancora una volta, i dottori decisero di affiancare le cure tradizionali con il Kombucha: dopo la guarigione della madre, GT Dave fondò la prima industria americana di Kombucha tea in bottiglia, così da renderlo accessibile a tutti.


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