I succhi di frutta e di verdura sono visti come un concentrato di vitamine e sali minerali perfetti per iniziare bene la giornata, ma sarà sempre così? La tecnologia che è dietro all'estrattore di succo a freddo è molto diversa rispetto a quella che mette in funzione una centrifuga, per questo i succhi prodotti dall'uno e dall'altra sono così diversi tra loro. Le caratteristiche di entrambi poi sono molto lontane da quelle dei succhi commerciali... ma che confusione! Facciamo subito un po' di chiarezza.

Succhi commerciali

Tra estratti a freddo, centrifugati e succhi commerciali questi ultimi si dimostrano i peggiori in termini di qualità e presenza di sostanze nutritive e benefiche per l'organismo. Acquistare una confezione di succo nel tuo supermercato di fiducia è semplice e ti permette di avere sempre qualcosa da bere a colazione o durante uno spuntino ma sai veramente cosa c'è dentro e cosa stai bevendo?

Nella maggior parte dei casi i succhi commerciali contengono moltissimi zuccheri, quelli naturalmente contenuti nella frutta e quelli che vengono aggiunti in seguito, mentre sono molto poveri di fibre che invece aiutano l'organismo a controllare l'assorbimento dello zucchero. Alla fine il contenuto di zuccheri di un succo di frutta commerciale non si allontana molto da quello di qualsiasi altra bibita gassata.

La pastorizzazione è uno dei trattamenti che i succhi commerciali devono subire prima di entrare in commercio e nella grande distribuzione, in questo modo i produttori garantiscono la stabilità del loro prodotto e l'assenza di batteri ma, d'altra parte, privano anche il succo da tutte quelle sostanze che sono sensibili al calore e che si distruggono una volta scaldate come vitamine ed enzimi. Il risultato è una bevanda che porta con sé numerose calorie senza altre componenti che possono far bene all'organismo, oltre a numerose altre sostanze che servono a rendere più brillante il colore o migliore il gusto ma che non sono affatto naturali e non apportano alcun beneficio alla salute.

Meglio un estratto o un centrifugato?

Una volta stabilito che i succhi commerciali non sono molto salutari per la nostra dieta non ci resta che capire le differenze tra estratti a freddo e centrifugati. Il centrifugato è ottenuto attraverso l'uso di alcune lame che spezzettano gli ingredienti, la forza centrifuga, poi, permette di separare la parte solida da quella liquida, il succo appunto, che è così pronto per essere consumato. Il processo è solitamente molto rapido ma tende a scaldare leggermente gli ingredienti e a privare il succo di una parte consistente di fibre con il risultato di creare una quantità di scarti maggiore rispetto a quella che si avrà con un estrattore. Quest'ultimo infatti lavora a velocità molto più basse conservando più fibre solubili e ottenendo pochi scarti e più secchi. L'alta velocità della centrifuga ossida gli ingredienti più velocemente e più facilmente dell'estrattore.

Il succo estratto a freddo è generalmente più denso e più ricco di fibre, vitamine ed enzimi. Il consumo degli estratti rispetto ad altre bevande permette di tenere sotto controllo l'assunzione degli zuccheri attraverso le fibre e anche grazie alla possibilità di combinare la frutta con ingredienti poveri di zuccheri come le verdure a foglia verde che però non sono adatte alla centrifuga.

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