Avere in cucina un estrattore di succo a freddo è un ottimo modo per inserire nella propria alimentazione la giusta quantità di frutta e verdura che dovremmo consumare durante il giorno. Con l'estrattore infatti puoi creare quotidianamente mix di frutta e verdura per svegliarti con la giusta carica e nutrirti nel modo migliore.

Silenzioso ma potente, il motore dell'estrattore di succo è, insieme alla coclea, una parte fondamentale per il corretto funzionamento di questo apparecchio. Conosciamolo da vicino.

Una macchina perfetta

L'estrattore di succo è un elettrodomestico composto da diversi elementi che concorrono tutti per lo stesso scopo, estrarre da frutta, verdura e frutta secca tutta una serie di sostanze nutrienti come sali minerali e vitamine che possiamo così assimilare facilmente bevendo un semplice bicchiere di succo. La maggior parte degli estrattori presenti sul mercato ha una struttura verticale (ma ci sono anche estrattori orizzontali) e sulla sommità è presente un tubo più o meno ampio in cui si inseriscono gli ingredienti. Il motore è la parte più grande e quella su cui poggiano la brocca in cui verrà raccolto il succo e in cui viene inserita l'unità di spremitura che è formata dalla coclea e dal filtro.

Diversi tipi di motore

I motori applicati agli estrattori di succo possono dividersi in due categorie, ci sono i motori a induzione (chiamati AC) oppure a spazzole (DC). Per molto tempo si è parlato di come i motori AC fossero in grado di lavorare a velocità più ridotte rispetto agli altri, visto che la capacità di lavorare lentamente è la caratteristica fondamentale degli estrattori. D'altra parte, i motori a spazzole venivano definiti meno efficienti di quelli a induzione (ma sempre migliori rispetto ad una qualsiasi centrifuga). In realtà, lo sviluppo di tecnologie e materiali degli estrattori in commercio hanno cancellato completamente queste differenze. Un comune utilizzatore non potrebbe accorgersi della differenza tra un motore e l'altro a pari livello di efficienza e numero di giri.

Consumi e potenza

I motori di ultima generazione sono realizzati completamente in acciaio in modo tale da garantire una durata lunga senza pericolo di usura e permettono alla coclea di lavorare gli ingredienti ad una velocità ridotta che va dai 30 ai 40 giri al minuto.

Un motore che ha una forza di estrazione di 40 N/m riesce ad estrarre il succo anche da verdure molto fibrose (si tratta generalmente di ortaggi verdi come il sedano, vari tipi di cavolo o gli spinaci) senza il bisogno di sminuzzarle come accade per la centrifuga. Motori più potenti, con una forza di estrazione che arriva a 120 N/m, invece, sono in grado di tritare il ghiaccio per fare non solo succhi ma anche gustosi gelati.

Infine, affinché un motore, oltre che potente, sia anche efficiente, dovrebbe avere un consumo energetico che si aggira attorno ai 150 watt.


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