Si stima che nel mondo circa il 70% delle persone sia intollerante al lattosio, lo zucchero che è naturalmente contenuto nel latte e nei derivati come yogurt e formaggi, soprattutto quelli poco stagionati. Queste persone quando ingeriscono il latte non riescono a trasformare il lattosio in zuccheri più semplici e, non riuscendo a digerirlo, soffrono di problemi intestinali e dolori addominali.

Un altro problema legato alla digestione del latte può manifestarsi nei bambini al di sotto di un anno che possono soffrire di un'allergia nei confronti delle proteine del latte.

Per fortuna, dover rinunciare al latte vaccino non significa dover rinunciare a qualsiasi bevanda da consumare a colazione, aggiungere al caffè o da utilizzare nella preparazione di dolci o gelati, infatti, con l'estrattore di succo si possono preparare un'infinita varietà di alternative vegetali come il latte di mandorla, il latte di cocco oppure il latte di soia. Non sai come fare? Allora non ti resta che continuare a leggere.

Il latte di mandorle con l'estrattore

Il latte di mandorle è una bevanda tipica della Sicilia, nel Medioevo veniva preparata all'interno dei monasteri e consumata durante la quaresima. Oggi si è decisamente diffuso in tutta Italia e lo puoi preparare a casa con l'aiuto di un estrattore di succo o di una centrifuga, ecco come.

Per ottenere del buon latte di mandorle fatto in casa occorrono solo delle mandorle e dell'acqua, la proporzione può andare da 1:3 a 1:5 in base a quanto intenso preferisci il gusto finale, quindi ad esempio puoi utilizzare 100 g di mandorle con una quantità di acqua che va dai 300 ai 500 g.

Le mandorle devono rimanere in ammollo in acqua da 12 a 24 ore, dopodiché vanno sciacquate e inserite nell'estrattore insieme alla quantità di acqua che hai scelto di utilizzare. Con le mandorle sbucciate otterrai una bevanda più chiara mentre se le usi con la buccia e non la togli il risultato sarà di un colore più scuro.

latte di soia con estrattore

Il latte che ottieni può sostituire il latte vaccino come bevanda ma anche in molte preparazioni e può essere utilizzato anche al posto della panna, è meglio consumarlo subito ma puoi conservarlo in frigo per 1 o 2 giorni, mentre con gli scarti secchi delle mandorle si possono fare dei biscotti o altri impasti dolci.

Clicca per la ricetta approfondita del latte di mandorle con l'estrattore.

Scopri come utilizzare gli altri scarti dell'estrattore di succo.

Il latte di cocco con l'estrattore

Per ottenere circa un litro di latte di cocco ti servono 350 g di polpa di cocco e 700 g di acqua (la quantità di acqua deve essere il doppio rispetto al cocco utilizzato). Taglia la polpa del cocco in piccoli pezzi e lasciali in ammollo in acqua. Una volta trascorse 12 ore versa il composto nell'estrattore un po' alla volta. Finito il procedimento unisci gli scarti al latte e ripeti nuovamente il processo di estrazione.

Anche il latte di cocco può essere conservato in frigo in una bottiglia di vetro e gli scarti possono essere usati per molte preparazioni dolci, dai gelati alle torte.

L'alto contenuto di potassio rende il latte di cocco una bevanda preziosa per gli sportivi ed è anche considerato un rimedio naturale per chi soffre spesso di gastrite. Le proprietà del cocco poi sono preziose anche per i capelli e la pelle per questo è molto utilizzato anche nella cosmesi.

Il latte di soia con l'estrattore

Il latte di soia è probabilmente l'alternativa più famosa al latte vaccino e da oggi saprai anche come farlo direttamente nella tua cucina! Come per le altre bevande vegetali, anche per il latte di soia servono i semi di soia e una quantità doppia di acqua, in questo caso però, i semi devono bollire per un paio d'ore fino a quando non saranno cotti e morbidi.

Il passaggio successivo consiste nell'inserire, alternandoli, semi e acqua (pulita) nell'estrattore ricordandosi di tenere per un po' il tappo salva goccia chiuso per permettere agli ingredienti di mescolarsi bene. Puoi consumare subito il tuo latte vegetale alla soia oppure puoi conservarlo in frigo in un contenitore ermetico per un paio di giorni.

Vai matto per tutte le versioni di latte vegetale? Allora devi provare le ricette di latte di noci, di latte di nocciole e anche quella per il latte vegetale di avena.


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