Fortunatamente la pratica di farsi la marmellata in casa sta riprendendo piede anche nelle “nuove generazioni”.  La ricetta della “conserva della nonna”, tramandata di generazione in generazione, permette di poter gustare il sapore di questi fantastici agrumi anche al di là della stagione invernale. 

Il periodo migliore per preparare in casa la marmellata di arance va da novembre a febbraio. Quando infatti troviamo il meglio delle arance made in Italy provenienti principalmente dalla Sicilia. Sei alla ricerca di un gusto particolare che ti accompagni nella tua prima colazione, ma non solo? La marmellata di arance è l’ideale, specialmente se la prepari in casa in modo economico. 

L’impegno è minimo: procurati della arance mature biologiche (perché utilizzeremo anche la scorza), un limone da coltivazione biologica, dei barattoli di vetro e pochi altri ingredienti e il gioco è fatto. La ricetta classica della marmellata contiene lo zucchero bianco, ma nella nostra versione queso ingrediente è stato sostituito dalla stevia, un dolcificante di origine naturale, privo di contro indicazioni.

Grazie all'utilizzo dell'estrattore di succo otterremo una marmellata priva di grumi e semi, facilmente spalmabile. Il processo di preparazione delle arance sarà quindi molto più veloce e facile rispetto alla preparazione tradizionale.

Ingredienti per 3 vasetti di media dimensionearance

  • 3 arance di Calabria
  • 1 mela
  • buccia di un limone non trattato
  • 1 cucchiaino di agar agar (addensante)
  • 1 cucchiaio di stevia (dolcificante di orgine vegetale)
  • cannella Q.B.

Procedimento per preparare la marmellata

Sbuccia le arance. Conserva la buccia di un'arancia e mezza, togliendo con cura, il più possibile, della parte bianca più amara.

Inserisci nell'estrattore di succo le arance e la buccia delle arance lavorata precedentemente. Dopo la prima estrazione, effettua almeno altri 4 passaggi degli scarti nell'estrattore, in modo che il succo diventi il più denso possibile.

Metti il succo denso in una pentola a bordi alti, meglio se di terra cotta. Aggiungi al succo la mela tagliata a dadini piccolissimi e il cucchiaio di stevia.

Accendi il fornello a fiamma alta per i primi 10 minuti, avendo cura di girare con un cucchiaio di legno. Dopodiché abbassate la fiamma al minimo, e aggiungi il cucchiaio di agar agar.

Porta ad ebollizione e cuoci per altri 25 minuti fino ad ottenere una purea omogenea e densa. Nel frattempo sterilizza i vasetti in modo semplicissimo: mettili in forno caldo per circa 20 minuti senza coperchio.

Spegni il fuoco e grattugia la scorsa del limone e la stecca di cannella nel composto e dai un'ultima mescolata per amalgamare il tutto.

Travasa la marmellata ancora bollente nei vasetti sterilizzati. Chiudi i vasetti con gli appositi coperchi e capovolgili a testa in giù. Lasciali raffreddare a testa in giù finché non si sarà formata la tipica conca nei coperchi.

Proprietà nutrizionali della marmellata di arance senza zucchero

Uno dei maggiori vantaggi di farsi la marmellata di arance in casa è sicuramente quello di ottenere un prodotto sano e genuino privo di zuccheri raffinati, coloranti e conservanti artificiali usati in abito industriale.

Poi se andiamo ad escludere totalmente lo zucchero aggiunto, otteniamo una marmellata “dietetica” adatta per chi sta facendo una dieta ipocalorica oppure per chi soffre di diabete. Inoltre, considera la marmellata come un’ottima idea anti-spreco, perché ti permette di recuperare frutta anche molto matura che rischierebbe di andare a male e quindi di venire buttata.

In particolare la marmellata di arance, non contenendo grassi, ha un’azione efficace contro il colesterolo, in quanto la pectina contenuta, ingloba, a livello intestinale, il grasso e il colesterolo cattivo impedendone l’assorbimento. Non ha effetti negativi sulla gastrite in quanto è un alimento molto digeribile con un basso grado di acidità per cui non da sintomi di bruciore allo stomaco.

Alcuni consigli pratici su come consumare la marmellata

La marmellata non ha scadenza breve, ma una volta aperti i barattoli vanno riposti in frigorifero e consumati entro 10 giorni. Ti consiglio di consumare la marmellata alla mattina per colazione o come merenda pomeridiana senza esagerare.

Può essere usata, in piccole quantità, anche prima dell’attività fisica (20/30 minuti prima) per dare energia e sostegno durante lo sforzo fisico.


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