Il potere antiossidante di un litro e mezzo di acqua idrogenata corrisponde al consumo di circa 10 carote, 18 mele o 22 banane.

Questo tipo di acqua, rappresenta oggi il metodo più efficace per contrastare i radicali liberi.

Per mantenere un corretto bilanciamento tra radicali liberi e sistemi antiossidanti, è importante fornire costantemente all'organismo, un adeguato apporto di molecole di idrogeno con proprietà antiossidanti dall'esterno, per evitare che le difese naturali contro i radicali, costituite dalla barriera antiossidante, si esauriscano.

Tutte le azioni detox, le diete e le cure per creare un percorso benessere spesso prevedono a ragione, un buon apporto di acqua all'organismo, ma si trascura l'importanza dell'idrogeno.

I radicali liberi danneggiano il nostro corpo portando ad un l'invecchiamento precoce, ma sono anche i responsabili di malattie degenerative anche gravi.

I radicali liberi si formano in modo naturale, già in molti processi del nostro organismo, ad esempio: dal metabolismo, dal sistema immunitario per attaccare virus e batteri, ecc.

Ci sono però alcuni fattori scatenanti documentati come:

  • cattiva alimentazione
  • stress
  • conservanti e coloranti chimici
  • tabacco
  • bevande alcoliche
  • effetti collaterali dei farmaci
  • infezioni virali e batteriche
  • sole e altri raggi ultravioletti

Tutti questi fattori aumentano la presenza di radicali liberi nel nostro corpo.
Queste molecole vengono gestite in modo naturale dall'organismo, ma se la loro produzione è eccessiva, si può verificare uno squilibrio.


Le popolazioni meno "esposte" ai radicali liberi in eccesso invecchiano più tardi e hanno una longevità maggiore rispetto alle popolazioni in cui c'è un'attività più frenetica. Inoltre, i radicali liberi possono causare malattie cardiovascolari, aumentare i livelli di colesterolo cattivo, aumentantare il rischio di cancro.

Alcuni studi indicano una correlazione tra radicali liberi e: Parkinson, Alzheimer, arteriosclerosi, diabete.

Ma quali sono i rimedi più efficati per contrastare i radicali liberi in eccesso?

Sicuramente gli antiossidanti sono molecole attive che aiutano a rallentare i danni provocati dei radicali liberi.
Il modo migliore per apportare antiossidanti è attraverso la dieta.
Mantenere un'adeguata integrazione di vitamine come la C, E e beta-carotene aiuta a neutralizzare in parte gli effetti negativi di queste molecole.

Ma esiste una strada troppo spesso sottovalutata e ancora poco conosciuta per combattere i radicali liberi in modo continuo, pratico ed efficace: l'idrogeno.

L'idrogeno è la molecala più piccola e leggera presente in natura. E' il primo elemento della tavola periodica, ed è formato da un elettrone e un protone, e nell'atmosfera esiste nella forma biatomica (H2).

È l'elemento più abbondante dell'universo, ci sono teorie sul suo ruolo centrale nell'origine e nella formazione degli altri elementi.

Il 75% del Sole è formato dall'idrogeno. L'idrogeno costituisce anche il 90% dell'universo.

Questo gas ha due importanti caratteristiche fisiologiche:

  1. Rapida circolazione all'interno del corpo grazie alle micro-dimensioni delle molecole

  2. Alta solubilità in acqua e solubilità dei lipidi (grassi).

A differenza di tutti gli antiossidanti che potremmo introdurre con la nostra alimentazione, i quali circolano nel corpo solo attraverso il flusso sanguigno, l'idrogeno si diffonde in modo più efficiente e veloce anche al di fuori del flusso sanguigno addentrandosi in qualsiasi tessuto.

A riguardo è da segnalare lo studio pubblicato sull'autorevole rivista medico-scientifica PubMed:

Acqua arricchita di idrogeno per migliorare l'umore, l'ansia, le funzioni del sistema nervoso centrale nella vita quotidianà

Questo studio empirico con test di osservazione su persone che hanno assunto Acqua Idrogenata sotto controllo è stato pubblicato nel gennaio del 2018 da 9 ricercatori del prestigioso Osaka City University Center for Health Science Innovation.

Lo studio riporta nei risultati finali alcune dichiarazioni fondamentali per comprendere l'importanza dell'Acqua Idrogenata:

Il presente studio ha fornito nuove scoperte sul fatto che la HRW (Acqua Arricchita di Idrogeno) influenza non solo la condizione fisica ma anche le condizioni mentali come l'umore, l'ansia e la funzione del sistema nervoso centrale.
Uno dei vantaggi della HRW è la capacità di attraversare la barriera emato-encefalica, offrendo un alto potenziale per ridurre lo stress ossidativo nel cervello.
Questi risultati suggeriscono che l'acqua idrogenata può essere efficace per ridurre lo stress ossidativo accumulato nel cervello nella vita quotidiana, contribuendo potenzialmente al mantenimento dell'attività del sistema nervoso centrale e alla prevenzione della diminuzione della qualità della vita.

Tuttavia, nonostante gli studi comincino a riportare davvero questi dati scientifici fondamentali, molte persone si pongono giustamente alcune domande sul perché e come apportare acqua idrogenata nella propria quotidianità.

Un ottimo video che risponde ad una serie di quesiti è quello sviluppato da Hydron e che riportiamo qui

Come apportare idrogeno al corpo ogni giorno senza troppi sforzi?

Conosciuta anche come acqua arricchita con idrogeno (HRW), si tratta di una normale acqua (H2O) contenente idrogeno molecolare disciolto (H2). Un paragone per farti comprendere di cosa stiamo parlando è proprio l'acqua gassata, nota come acqua frizzante, che al posto di contenere idrogeno (H2) contiene anidride carbonica disciolta (CO2).

Essendo un gas, è difficile trovare l'idrogeno libero sul nostro pianeta. In quanto è un elemento che tende a formare legami con altri elementi.

Possiamo trovare raramente fonti d'acqua naturali che contengono idrogeno disciolto.
Tuttavia, possiamo anche generare in casa acqua idrogenata ideale da bere.
Tutto questo è possibile, da qualche anno, grazie ai generatori automatici che arricchiscono l'acqua in modo naturale con idrogeno attivo attraverso il processo di elettrolisi.

Bere acqua idrogenata sta diventando una soluzione sempre più diffusa per alleviare gli effetti dell'ossidazione.

Le tecnologie migliori per produrre acqua idrogenata sono state sviluppate in Giappone, Corea del Sud e Cina, dove, per tradizioni millenarie, si è sempre avuta maggiore attenzione e consapevolezza circa l'importanza dell'acqua per la salute.
Dalla metà del '900 proprio in queste aree sono state create via via le più importanti innovazioni per la produzione dell'acqua idrogenata.

Ecco un altro breve video che mostra gli effetti benefici dell'acqua idrogenata sull'organismo e le sue funzioni

L'incrocio fra studi, ricerche scientifiche e innovazioni tecnologiche ha reso possibile lo sviluppo di strumenti in grado di apportare per elettrolisi idrogeno nell'acqua.
Queste tecnologie del benessere stanno finalmente avendo spazio anche in Europa.

Su questo piano abbiamo iniziato ad operare come team siQuri da circa 5 anni confrontandoci con le più importanti società al mondo che si occupano di ricerca diretta e di sviluppo tecnologico sull'acqua.
Da questo confronto è nato un vero e proprio reparto di test e analisi che ci ha permesso di acquisire know-how sul campo anche effettuando selezioni importanti di tecnologie professionali e casalinghe per l'acqua .

Per le soluzioni domestiche per l'apporto quotidiano di acqua idrogenata abbiamo volutamente scartato le soluzioni low cost basata su borracce e simili che si trovano in circolazione poiché i test sia interni che esterni ne hanno dimostrato l'inefficacia.

Abbiamo invece introdotto, come spiegano anche fonti esterne a noi, per primi in Europa una tecnologia che apporta idrogeno nell'acqua e introduce altresì due importanti innovazioni:

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  • purificazione dell'acqua anche con sistema led a luce pulsante
  • rivitalizzazione dell'acqua con sistema vortice.

Acqua alcalina o acqua idrogenata: quali sono le differenze?

Sicuramente avrai sentito parlare di acqua alcalina, conosciuta anche come acqua alcalina ionizzata. 

Ha avuto effettivamente una maggiore diffusione rispetto all’acqua idrogenata.

L’idrogeno molecolare, dal canto suo, è già ampiamente usato in ambito medico e industriale, non è affatto una rarità nel mondo in cui viviamo e tantomeno è frutto di una recente un scoperta scientifica.

Quali sono dunque le reali differenze tra queste due “tipologie di acque” ?
Perchè scegliere una rispetto all’altra?

La prima differenza, forse la più importante, ti potrà stupire:

  1. L’acqua alcalina non presenta attualmente nessuno studio scientifico che ne dimostri l’efficacia per la salute umana. 
Ci sono solo pseudo-ricerche o test effettuati per lo più dalle aziende che propongono macchine per la produzione di quest'acqua.

    L’acqua idrogenata invece presenta parecchi studi scientifici pubblicati e anche parecchi casi clinici documentati in cui l’acqua arricchita di idrogeno è stata impiegata come terapia.
    Sarebbero circa ottanta le differenti patologie (tra le quali malattie cardiovascolari, demenza, diabete, osteoporosi, infiammazione cronica, ipertensione, colesterolo, morbo di Parkinson e di Alzheimer) in cui l’idrogeno molecolare ha un effetto benefico.

  2. L’acqua alcalina è frutto di una profonda modificazione nella composizione chimica.
    L’acqua idrogenata invece non subisce nessun tipo di alterazione chimico-fisica, se non quella di un aumento nella concentrazione dell’idrogeno disciolto.

    L’aggiunta di idrogeno gassoso all’acqua è totalmente impercettibile (inalterazione dei caratteri organolettici e nessuna produzione di effervescenza).

  3. Le evidenze sperimentali mostrano effetti sull’organismo umano per le acque arricchite di idrogeno, mentre le teorie e gli studi a supporto dell’acqua alcalina sono poco convincenti sul piano scientifico.

  4. A causa del processo di produzione dell'acqua alcalina e il passaggio attraverso membrane, l'acqua perde i sali minerali naturalmente presenti, che vengono poi reintegrati artificialmente.
    Nell'acqua idrogenata tutto questo non avviene, vengono infatti mantenuti tutti i sali minerali presenti originariamente nell'acqua.

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Alla luce di queste 4 fondamentali differenze è opportuno specificare come agiscono queste acque all'interno del nostro organismo:

Acqua alcalina ionizzata:

la caratteristica principale di quest'acqua è il fatto che si può ottenere in varie gradazioni di pH: da altamente acida (pH << 7) ad alcalina forte (pH >> 7).
L’acqua in ingresso è quella del rubinetto, che viene sottoposta all’azione sequenziale di più trattamenti.

Secondo i produttori, questo tipo di acqua andrebbe ad alcalinizzare l'organismo, riportando in equilibrio il PH del sangue. L'acqua alcalina verrebbe assorbita molto velocemente dal fegato e dagli altri organi interni e contribuirebbe a rallentare l’invecchiamento dell’organismo, diffondendo un elevato benessere fisiologico a chi la assume.

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Acqua idrogenata:

la caratteristica prinipale di quest'acqua è il fatto di essere arricchita di idrogeno molecolare H2.
La concetrazione viene espressa in PPB (Parti per biglione) ed è un valore che determina anche la qualità e il prezzo degli apparechi che la producono.

L'acqua con un'adeguata concetrazione di idrogeno molecolare diventa un potente antiossidante, che all'interno del nostro organismo, aiuta a neutralizzare i radicali liberi che contribuiscono allo sviluppo della malattia, dell’infiammazione e dell’invecchiamento.
Il processo che avviene all'interno del nostro corpo è semplicissimo: l'idrogeno molecolare H+ si lega con il radicale libero che ha formula chimica OH- formando sostanzialmente acqua (H2O), che va ad idratare le cellule.
Le dimensioni atomiche della molecola di idrogeno fanno si che questo elemento raggiunga anche parti del nostro organismo molto spesso "trascurate" da altri antiossidanti, come ad esempio la bariera emato-encefalica.

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In conclusione, è evidente che, mentre l'acqua idrogenata è accompagnata da studi scientifici autorevoli (anche se recenti) che ne attestano i benefici per la salute umana, al contrario l'acqua alcalina ha solo la "fama" di avere dei benefici. Questi presunti benefici sono portati avanti più che atro dalle aziende che producono questi dispositivi.

E' vero comunque che acqua alcalina ha iniziato a diffondersi in Giappone già dal 1931 e nel 1962 due aziende di ionizzatori d’acqua (una dalla Prefettura di Nagano e l’altra dalla Prefettura di Kyoto) hanno portato queste apparecchiature al Ministero della Salute, del Lavoro e del Welfare giapponese (JMHLW) il quale ha dato la licenza di fabbricazione di tali apparecchiature come dispositivi medici.

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Esperimento della mela

Per dimostrare il potere antiossidante dell'acqua idrogenata, abbiamo effettuato un semplice esperimento.

Abbiamo preso una mela, essendo un frutto che soffre particolarmente gli effetti dell'ossidazione.
Dalla stessa mela abbiamo ricavato 3 spicchi uguali e li abbiamo posti:

  • uno all'aria
  • uno immerso in acqua normale
  • uno immerso in acqua idrogenata

Dopo 15 minuti è emerso chiaramente che lo spicchio di mela all'aria ha avuto un imbrunimento ossidativo rapido, "soffrendo" l'ossigeno dell'aria.
I due pezzi di mela immersi in acqua hanno chiaramente avuto un'ossidazione più lenta.
Tanto che quello immerso in acqua idrogenata è rimasto invariato, mantenendo il colore iniziale e non presentando, dopo 15 minuti, segni di ossidazione evidenti.

Il semplice esperimento mostra chiaramente come la presenza di idrogeno molecolare nell'acqua agisca in maniera efficace contro i processi ossidativi avviati successivamente al taglio della mela.

Acqua idrogenata ed estrattore di succo: un binomio perfetto contro i radicali liberi

Ti abbiamo già parlato dell'importanza delgli antiossidanti e perchè è così importante introdurli in modo costante e nelle quantità andeguate nella propria alimentazione per contrastare le malattie causate dai radicali liberi, come le malattie degenerative e malattie gravi come il cancro.

Se possiedi l'estrattore di succo stai già facendo un'importante azione di prevenzione: gli antiossidanti di frutta e verdura sono sicuramente efficaci per questo scopo.

Oggi finalmente, grazie a studi scientifici, esiste la possibilità di assumere antiossidanti ancora più efficaci e funzionali al tuo organismo.

Uno di questi è sicuramente l'idrogeno (H+), che è l'elemento naturale più piccolo presente in natura e che grazie alle sue caratteristiche biologiche, riesce a raggiungere tutti i tessuti del nostro organismo, compresa la barriera emato-encefalica, e ad agire sui radicali liberi che creano patologie sudbole e degenerative anche a livello cerebrale.

Gli antiossidanti di frutta e verdura, per le proprie caratteristiche intrinseche, sono molecole più grandi e quindi non riescono a raggiungere determinati tessuti e organi.

Ecco dunque che il binomio succo vivo e acqua idrogenata diventa fondamentale per una reale ed efficace azione sinergica a 360° contro i radicali liberi dell'organismo.

Purtroppo in Italia se ne parla ancora pochissimo di acqua idrogenata.
Mentre le riviste e gli studi sperimentali in inglese, delle più autorevoli Università e dei centri sperimentali più importanti al mondo, attribuiscono all'unisono che l'acqua idrogenata rappresente il più potente antiossidante naturale per il corpo umano.

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Come assumere in modo pratico, durante la giornata, acqua idrogenata abbinata al succo vivo

  1. Alla mattina prima di colazione: bevi un bicchiere di acqua idrogenata appena alzato, questo ti aiusta ad espellere le tossine accumulate durante la notte.
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  2. A colazione: fai il tuo succo vivo mattutino.
    Prima di concludere il processo di estrazione, riscacqua l'estrattore con l'acqua idrogenata in modo da far uscire tutto il succo rimasto all'interno.
    Questa semplice operazione arricchisce il tuo estratto di idrogeno H+ che favorisce l'assimilazione dei nutrienti a livello intestinale.
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  3. Latte vegetale: se fai il latte vegetale con l'estrattore (mandorla, noci, nocciole, ecc.) sostituisci l'acqua tradizionale con acqua idrogenata sia in fase di ammollo della frutta secca, sia durante la fase di estrazione della frutta reidratata.
    L'acqua idrogenata permette di ottenere un latte vegetale migliore, più assimilabile a livello intestinale.
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    *Se assumi integratori e/o farmaci: l'acqua idrogenata aumenta l'efficacia, favorendo l'azione del principio attivo all'interno dell'organismo.
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  4. Nel corso della giornata: bevi almeno 2 litri di acqua idrogenata, è fondamentale per mantere l'apporto costante di antiossidanti.
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  5. A pranzo e durante i pasti: accompagna i tuoi pasti con l'acqua idrogenata; oltre a facilitare la digestione aumenta l'assimilazione dei nutrienti nel cibo.
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  6. Prima di andare a dormire: bevi almeno un bicchiere di acqua idrogenata, ti faciliterà il sonno e favorirà il risveglio in quanto l'idrogeno va ad agire nella parte celebrale, convertendo i radicali liberi in acqua benefica che andrà ad idratare più in profondità le cellule.
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Come vedi la sinergia tra succo vivo e acqua idrogenata è fondamentale e rappresenta realmente un valido ed efficace "alleato" quotidiano per la prevenzione di molte patologie e contribuisce sicuramente al cambiamento verso uno stile di vita salutistico.

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Cosa succede nel tuo corpo se bevi 8 bicchieri di acqua idrogenata al giorno per due settimane

L’idratazione quotidiana è fondamentale per il nostro benessere eppure molto spesso viene trascurata.
Altra cosa importante che viene sottovalutata è la tipologia di acqua che beviamo.

Infatti le acque che trovi in commercio non sono tutte uguali e apportano benefici al nostro organismo in modo differente.
Qui ci concentreremo in particolare sull’acqua idrogenata, che è appunto una tipologia di acqua, che si caratterizza per l’alta concentrazione di idrogeno molecolare (H2), non a caso viene chiamata anche acqua arricchita di idrogeno.

Capiremo tutte le ragioni per bere 8 bicchieri di acqua idrogenata al giorno con costanza. 

Se lo fai per 2 settimane, cosa succede nel tuo corpo?

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#1 Apporti in modo costante antiossidanti per contrastare i radicali liberi


Il primo beneficio concreto e reale documentato da molti studi scientifici, è proprio il fatto che apporti una quantità importante di antiossidanti al tuo organismo.
Come già detto, l’idrogeno molecolare è considerato il più potente antiossidante presente in natura. Contribuisce in modo efficace a contrastare i danni provocati dai radicali liberi in eccesso.


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#2 Ti fa sentire pieno di energie. 


La disidratazione anche solo dell’1% del peso corporeo, fa diminuire le forze e fa avvertire la stanchezza. Solo che nessuno pensa mai che questo possa essere il motivo di una grande stanchezza… 

Quando bisogna bere?
Prima di avvertire lo stimolo della sete. 
Perché, quando si avverte lo stimolo, il corpo si sta già disidratando. 
Bere otto bicchieri di acqua idrogenata al giorno vuol dire recuperare forze ed energie.

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#3 Aiuta a dimagrire.


Bere almeno otto bicchieri di acqua idrogenata al giorno innesca un meccanismo dimagrante chiamato termogenesi.

Introducendo nell’organismo un certo quantitativo di acqua idrogenata a temperatura ambiente, oppure da frigo, l’organismo lavora per portarlo alla temperatura corporea di 37° C e nel farlo consumo calorie, in un processo che aumenta il tasso metabolico fino al 30%. 

E’ stato scientificamente dimostrato che bere 1,5 litri di acqua idrogenata fredda al giorno per tutto l’anno, porta il metabolismo a bruciare fino a 17.400 calorie e a smaltire ben 5 Kg nell’arco di 12 mesi.

Inoltre 8 bicchieri al giorno consentono di avvertire meno l’appetito perché esercitano un’influenza positiva sui centri nervosi il cui compito è quello di tenere sotto controllo sia la sete che la fame.


Puoi approfondire questo aspetto leggendo il nostro articolo sulla dieta dell’acqua idrogenata.

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#4 La tua pelle diventa più elastica e luminosa.


Bere acqua idrogenata aiuta a ripulire la pelle in profondità e regala un morbidezza e un colorito perfetto, come dopo una giornata all’aria aperta.

Questo però non accade subito ma se si beve con molta costanza.
Ci vogliono almeno 28 giorni (il tempo del ricambio cellulare) per vedere il risultato.

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#5 Pulisce e purifica l’organismo. 


Se bevuta con costanza, l’acqua idrogenata elimina le tossine e drena i liquidi in eccesso che causano la cellulite e il grasso addominale. 

Inoltre, uno studio scientifico, evidenzia una riduzione significativa del rischio di tumore al colon.


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#6 È un vero “medicinale”. 


Uno studio pubblicato dall’American Journal of Epidemiology ha dimostrato che coloro che bevono più di otto bicchieri di acqua idrogenata al giorno hanno il 41% di probabilità di meno di subire un infarto di coloro che bevevano meno di 2 bicchieri di acqua al giorno.

Inoltre l’acqua idrogenata ti aiuta a risolvere i problemi di stitichezza e ha benefici anche sul reflusso gastoesofageo.

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#7 Migliora la qualità dell’attività sportiva. 


La disidratazione è il principale nemico di una buona attività sportiva, è quindi fondamentale idratarsi bene prima, durante e dopo una sessione di esercizi.
L’apporto di liquidi deve iniziare già prima dell’esercizio per garantire uno stato di idratazione ottimale nel momento dello sforzo. 

È sconsigliato assumere grandi quantitativi di acqua idrogenata nei 45-60 minuti precedenti allo sforzo. 

Dovresti reintegrare di 1/4 di litro ogni 15 minuti durante lo sforzo. 

Infine bere acqua idrogenata dopo l’attività fisica aiuta a smaltire l’acido lattico più velocemente, garantendo un recupero più rapido.


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Uso estetico dell'acqua idrogenata per la bellezza e la cura della pelle e del viso

L’acqua idrogenata fa bene sicuramente se bevuta, ma è molto efficace anche come uso estetico.


Infatti, l’idrogeno molecolare H2,  è un potente anti-età, ma è soprattutto un potente "detergente naturale", che rispetta la pelle e la idrata più in profondità di qualsiasi altro “prodotto chimico” che trovi in commercio.

La cura della pelle (Skincare), e/o la cura del viso, vanno considerati come un "investimento a lungo termine" per il mantenimento della giovinezza e il miglioramento di sé e sono fondamentali per la protezione della pelle dagli “aggressori esterni”.

Molti studi scientifici, sull’uso dell’idrogeno per l’estetica, lo considerano come un vero e proprio antirughe molto efficace perché è un antiossidante naturale senza controindicazioni, infatti viene tollerato benissimo dalla pelle e non crea irritazioni o reazioni allergiche.

Ma vediamo come l’acqua idrogenata può essere utile nelle varie fasce di età:

  • fino ai 35 anni per la cura del viso in generale, l’idrogeno svolge un’azione di  prevenzione dai segni del tempo
  • tra i 35 ed i 55 anni il ruolo anti-età dell’idrogeno diventa indispensabile perché  aiuta a contrastare le prime rughe ed i segni visibili. I risultati si vedono già nell’immediato. Attenzione però l’acqua idrogenata deve avere una concentrazione di almeno 1.600 PPB (parti per biglione) per essere efficace.
  • dai 55 anni la cura del viso diviene progressivamente un elemento importante. E’ bene intensificare l’uso dell’acqua idrogenata.


Anche la detergenza della pelle e del viso sono fondamentali per l’igiene quotidiana.

L’acqua idrogenata è molto efficace per questo sconto e non crea nessun problema alla pelle.
Per tutte le fasce d’età l’acqua idrogenata svolge un ruolo quotidiano di rinfrescare la pelle, preservarne il tono e rimuovere il trucco o i depositi degli agenti esterni.

Proprio per rimuovere il trucco, l’acqua idrogenata è molto efficace e può sostituire tranquillamente la costosissima acqua micellare.

E’ possibile infatti preparare con due soli ingredienti dell’acqua micellare fai da te, usando acqua idrogenata (ad almeno 1.600 PPB di concentrazione) e un detergente intimo in minima quantità.
Se vuoi avere un prodotto più naturale, puoi usare acqua idrogenata e glicerina vegetale per ottenere un’acqua micellare efficace per rimuovere qualsiasi trucco, anche i rossetti più persistenti.
Questa acqua micellare fatta in casa non crea irritazione agli occhi, quindi la puoi usare anche per rimuovere il trucco del contorno occhi.

E per la bellezza dell’uomo è utile l’acqua idrogenata?
Assolutamente si!
Il semplice gesto quotidiano di lavarsi il viso con l’acqua idrogenata è sicuramente utile per rinfrescare la pelle, idratarla più in profondità e mantenere il tono.
E’ ottima come “dopo barba”. Per chi si rade con frequenza è ideale per alleviare le irritazioni cutanee.


Oltre all’uso estetico, alcuni studi dimostrano l’efficacia anche contro i funghi della pelle e la psoriasi, ma anche per alleviare le scottature dopo l'esposizione solare prolungata.
Infine l’acqua idrogenata è consigliata anche per i lavaggi intimi con acqua fredda.
Apporta anche dei benefici in caso di candidosi
sia femminile che maschile.

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Come eliminare le tossine dall'organismo in modo efficace

Quando hai dei “problemi fisici”, come il mal di testa, mal di stomaco, dei doloretti sparsi e tanti altri sintomi che scopri di avere ogni giorno, sono dei “meccanismi di difesa” che il tuo organismo mette in atto  per avvisarti di uno stato di malessere interno dei tuoi organi e persino delle tue cellule.

E' un gravissimo errore non prestare attenzione a questi segnali!

Perché il tuo corpo reagisce così?

Molto probabilmente da qualche tempo hai accumulato tantissime tossine che il tuo organismo non riesce più a gestire.
Il tuo sistema interno, cerca di pulirsi come può, spostando, queste tossine tossiche, dai tuoi organi, in veri e propri depositi, che nel tempo generano problemi fisici in diversi punti del tuo corpo.

Ma cosa sono le tossine?

Le tossine sono tutto ciò che danneggia le cellule del corpo. 

A causa di ciò le particelle generate da un meccanismo di difesa dell’organismo, alterano il PH arterioso, limitando l’ossigeno nelle cellule.

Ecco che si crea il così detto stato di acidosi.

In medicina l’acidosi è quanto il PH del sangue scende al di sotto del valore di 7,35.

La cattiva notizia è che anche non volendo, tu introduci nel tuo corpo tossine in ogni momento della giornata!

Quali sono le fonti principali di tossine?

  • cibo prodotto in modo industriale e/o non biologico perché contiene additivi chimici, conservanti, coloranti, zuccheri aggiunti e artificiali come l’aspartame, conservanti, pesticidi, ecc.;
  • aria inquinata;
  • acqua: fluoro, cloro, metalli pesanti, ecc. e il discorso peggiora addirittura nell’acqua posta nelle bottiglie di plastica: Bisfenolo A, Bisfenolo S, PVC e Ftalati;
  • Deodoranti: fai attenzione all’alluminio;
  • creme e detergenti aggressivi: fai attenzione ai parabeni;
  • alcuni farmaci, a causa dei cosiddetti “effetti collaterali”;

Insomma, il corpo, non riesce a non assumere queste tossine e ne è ormai saturo!

Riempendosi di tossine, le cellule perdono ossigenazione e in questo caso non riescono più a liberarsi dai rifiuti tossici.
Il tuo corpo nel lungo periodo, genera colesterolo, adipe, cellulite… e tutte quelle situazioni che provocano quei sintomi che vengono poi curati ovviamente con le medicine e che noi chiamiamo malattie.
Se non si interviene in modo tempestivo ed efficace, queste malattie diventano irreversibili e prendono quindi il nome di malattie cronico-degenerative.

Questo stato alterato porta a lungo andare anche a malattie gravi come il cancro.

Come faccio a non riempirmi di tossine se le introduco nel mio organismo in modo involontario?

In questo caso l’azione preventiva è scarsamente efficace, ci sono troppe fonti che interagiscono ogni giorno con il tuo organismo.
Quindi l’unica cosa che realmente puoi fare, è adottare un’azione “curativa” efficace come bere acqua idrogenata.

Ti sembrerà banale ma occorrono appena 2 litri di acqua  idrogenata al giorno, o circa 8/9 bicchieri, per eliminare la maggior parte delle tossine, mantenendo fegato e reni sani.

In particolare, bere un bel bicchiere di acqua idrogenata al mattino, appena svegli, favorisce l’eliminazione dei “prodotti di scarto” accumulati durante la notte.
Puoi aggiungere del succo di mezzo limone all'acqua, o meglio ancora puoi aggiungere l’acqua idrogenata ad un buon succo vivo fatto con l’estrattore, usando frutta e verdura di stagione, per sostenere in modo ancor più efficace il fegato.

Ricordati dunque di idratare e purificare il tuo corpo bevendo quotidianamente acqua idrogenata, ti darà dei benefici fin da subito, mantenendo nel tempo uno stato di benessere generale.

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