Cerchiamo la salute altrove, ma spesso è sotto ai nostri occhi, o meglio sarebbe dire dentro di noi: stiamo infatti parlando dell'acqua, maggior componente del nostro corpo. Vogliamo portare la tua attenzione però, sull'acqua idrogenata e sul perchè è così importante per il nostro organismo.

Tutte le azioni detox, le diete e le cure per creare un percorso benessere spesso prevedono a ragione, un buon apporto di acqua all'organismo, ma si trascura l'importanza dell'idrogeno.
Sentiamo sempre più spesso parlare di antiossidanti e radicali liberi, ma in pochi sanno davvero cosa siano.

I radicali liberi danneggiano il nostro corpo portando ad un l'invecchiamento precoce, ma sono anche i responsabili di malattie degenerative anche gravi. Per fortuna ci sono diversi modi per proteggersi da questo processo negativo.

I radicali liberi si formano in modo naturale, già in molti processi del nostro organismo, ad esempio: dal metabolismo, dal sistema immunitario per attaccare virus e batteri, ecc.

Ci sono però alcuni fattori scatenanti documentati come:

  • cattiva alimentazione
  • stress
  • conservanti e coloranti chimici
  • tabacco
  • bevande alcoliche
  • effetti collaterali dei farmaci
  • infezioni virali e batteriche
  • sole e altri raggi ultravioletti

Tutti questi fattori aumentano la presenza di radicali liberi nel nostro corpo.
Queste molecole vengono gestite in modo naturale dall'organismo, ma se la loro produzione è eccessiva, si può verificare uno squilibrio.


Le popolazioni meno "esposte" ai radicali liberi in eccesso invecchiano più tardi e hanno una longevità maggiore rispetto alle popolazioni in cui c'è un'attività più frenetica. Inoltre, i radicali liberi possono causare malattie cardiovascolari, aumentare i livelli di colesterolo cattivo, aumentantare il rischio di cancro.

Alcuni studi indicano una correlazione tra radicali liberi e: Parkinson, Alzheimer, arteriosclerosi, diabete.

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Ma quali sono i rimedi più efficati per contrastare i radicali liberi in eccesso?

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Sicuramente gli antiossidanti sono molecole attive che aiutano a rallentare i danni provocati dei radicali liberi.
Il modo migliore per apportare antiossidanti è attraverso la dieta.
Mantenere un'adeguata integrazione di vitamine come la C, E e beta-carotene aiuta a neutralizzare in parte gli effetti negativi di queste molecole.

Ma esiste una strada troppo spesso sottovalutata e ancora poco conosciuta per combattere i radicali liberi in modo continuo, pratico ed efficace: l'idrogeno.

L'idrogeno è la molecala più piccola e leggera presente in natura. E' il primo elemento della tavola periodica, ed è formato da un elettrone e un protone, e nell'atmosfera esiste nella forma biatomica (H2).

È l'elemento più abbondante dell'universo, ci sono teorie sul suo ruolo centrale nell'origine e nella formazione degli altri elementi.

Il 75% del Sole è formato dall'idrogeno. L'idrogeno costituisce anche il 90% dell'universo.

Questo gas ha due importanti caratteristiche fisiologiche:

  1. Rapida circolazione all'interno del corpo grazie alle micro-dimensioni delle molecole
  2. Alta solubilità in acqua e solubilità dei lipidi (grassi).

A differenza di tutti gli antiossidanti che potremmo introdurre con la nostra alimentazione, i quali circolano nel corpo solo attraverso il flusso sanguigno, l'idrogeno si diffonde in modo più efficiente e veloce anche al di fuori del flusso sanguigno addentrandosi in qualsiasi tessuto.

A riguardo è da segnalare lo studio pubblicato sull'autorevole rivista medico-scientifica PubMed:

Acqua arricchita di idrogeno per migliorare l'umore, l'ansia, le funzioni del sistema nervoso centrale nella vita quotidiana'

Questo studio empirico con test di osservazione su persone che hanno assunto Acqua Idrogenata sotto controllo è stato pubblicato nel gennaio del 2018 da 9 ricercatori del prestigioso Osaka City University Center for Health Science Innovation.

Lo studio riporta nei risultati finali alcune dichiarazioni fondamentali per comprendere l'importanza dell'Acqua Idrogenata:

Il presente studio ha fornito nuove scoperte sul fatto che la HRW (Acqua Arricchita di Idrogeno) influenza non solo la condizione fisica ma anche le condizioni mentali come l'umore, l'ansia e la funzione del sistema nervoso centrale.
Uno dei vantaggi della HRW è la capacità di attraversare la barriera emato-encefalica, offrendo un alto potenziale per ridurre lo stress ossidativo nel cervello.
Questi risultati suggeriscono che l'acqua idrogenata può essere efficace per ridurre lo stress ossidativo accumulato nel cervello nella vita quotidiana, contribuendo potenzialmente al mantenimento dell'attività del sistema nervoso centrale e alla prevenzione della diminuzione della qualità della vita.

Tuttavia, nonostante gli studi comincino a riportare davvero questi dati scientifici fondamentali, molte persone si pongono giustamente alcune domande sul perché e come apportare acqua idrogenata nella propria quotidianità.

Un ottimo video che risponde ad una serie di quesiti è quello sviluppato da Hydron e che riportiamo qui

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Come apportare idrogeno al corpo ogni giorno senza troppi sforzi? La via dell'acqua idrogenata e le sue funzioni.

Conosciuta anche come acqua arricchita con idrogeno (HRW), si tratta di una normale acqua (H2O) contenente idrogeno molecolare disciolto (H2). Un paragone per farti comprendere di cosa stiamo parlando è proprio l'acqua gassata, nota come acqua frizzante, che al posto di contenere idrogeno (H2) contiene anidride carbonica disciolta (CO2).

Essendo un gas, è difficile trovare l'idrogeno libero sul nostro pianeta. In quanto è un elemento che tende a formare legami con altri elementi.

Possiamo trovare raramente fonti d'acqua naturali che contengono idrogeno disciolto.
Tuttavia, possiamo anche generare in casa acqua idrogenata ideale da bere.
Tutto questo è possibile, da qualche anno, grazie ai generatori automatici che arricchiscono l'acqua in modo naturale con idrogeno attivo attraverso il processo di elettrolisi.

Bere acqua idrogenata sta diventando una soluzione sempre più diffusa per alleviare gli effetti dell'ossidazione.

Le tecnologie migliori per produrre acqua idrogenata sono state sviluppate in Giappone, Corea del Sud e Cina, dove, per tradizioni millenarie, si è sempre avuta maggiore attenzione e consapevolezza circa l'importanza dell'acqua per la salute.
Dalla metà del '900 proprio in queste aree sono state create via via le più importanti innovazioni per la produzione dell'acqua idrogenata.

Ecco un altro breve video che mostra gli effetti benefici dell'acqua idrogenata sull'organismo e le sue funzioni

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L'incrocio fra studi, ricerche scientifiche e innovazioni tecnologiche ha reso possibile lo sviluppo di strumenti in grado di apportare per elettrolisi idrogeno nell'acqua.
Queste tecnologie del benessere stanno finalmente avendo spazio anche in Europa.

Su questo piano abbiamo iniziato ad operare come team siQuri da circa 5 anni confrontandoci con le più importanti società al mondo che si occupano di ricerca diretta e di sviluppo tecnologico sull'acqua.
Da questo confronto è nato un vero e proprio reparto di test e analisi che ci ha permesso di acquisire know-how sul campo anche effettuando selezioni importanti di tecnologie professionali e casalinghe per l'acqua .

Per le soluzioni domestiche per l'apporto quotidiano di acqua idrogenata abbiamo volutamente scartato le soluzioni low cost basata su borracce e simili che si trovano in circolazione poiché i test sia interni che esterni ne hanno dimostrato l'inefficacia.

Abbiamo invece introdotto, come spiegano anche fonti esterne a noi, per primi in Europa una tecnologia che apporta idrogeno nell'acqua e introduce altresì due importanti innovazioni:

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  • purificazione dell'acqua anche con sistema led a luce pulsante
  • rivitalizzazione dell'acqua con sistema vortice.

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Acqua alcalina o acqua idrogenata: quali sono le differenze?

Acqua alcalina Vs acqua idrogenata
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Sicuramente avrai sentito parlare di acqua alcalina, conosciuta anche come acqua alcalina ionizzata. 

Ha avuto effettivamente una maggiore diffusione rispetto all’acqua idrogenata.

L’idrogeno molecolare, dal canto suo, è già ampiamente usato in ambito medico e industriale, non è affatto una rarità nel mondo in cui viviamo e tantomeno è frutto di una recente un scoperta scientifica.

Quali sono dunque le reali differenze tra queste due “tipologie di acque” ?
Perchè scegliere una rispetto all’altra?

La prima differenza, forse la più importante, ti potrà stupire:

  1. L’acqua alcalina non presenta attualmente nessuno studio scientifico che ne dimostri l’efficacia per la salute umana. 
Ci sono solo pseudo-ricerche o test effettuati per lo più dalle aziende che propongono macchine per la produzione di quest'acqua.

    L’acqua idrogenata invece presenta parecchi studi scientifici pubblicati e anche parecchi casi clinici documentati in cui l’acqua arricchita di idrogeno è stata impiegata come terapia.
    Sarebbero circa ottanta le differenti patologie (tra le quali malattie cardiovascolari, demenza, diabete, osteoporosi, infiammazione cronica, ipertensione, colesterolo, morbo di Parkinson e di Alzheimer) in cui l’idrogeno molecolare ha un effetto benefico.

  2. L’acqua alcalina è frutto di una profonda modificazione nella composizione chimica.
    L’acqua idrogenata invece non subisce nessun tipo di alterazione chimico-fisica, se non quella di un aumento nella concentrazione dell’idrogeno disciolto.

    L’aggiunta di idrogeno gassoso all’acqua è totalmente impercettibile (inalterazione dei caratteri organolettici e nessuna produzione di effervescenza).

  3. Le evidenze sperimentali mostrano effetti sull’organismo umano per le acque arricchite di idrogeno, mentre le teorie e gli studi a supporto dell’acqua alcalina sono poco convincenti sul piano scientifico.

  4. A causa del processo di produzione dell'acqua alcalina e il passaggio attraverso membrane, l'acqua perde i sali minerali naturalmente presenti, che vengono poi reintegrati artificialmente.
    Nell'acqua idrogenata tutto questo non avviene, vengono infatti mantenuti tutti i sali minerali presenti originariamente nell'acqua.

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Alla luce di queste 4 fondamentali differenze è opportuno specificare come agiscono queste acque all'interno del nostro organismo:

Acqua alcalina ionizzata:

la caratteristica principale di quest'acqua è il fatto che si può ottenere in varie gradazioni di pH: da altamente acida (pH << 7) ad alcalina forte (pH >> 7).
L’acqua in ingresso è quella del rubinetto, che viene sottoposta all’azione sequenziale di più trattamenti.

Secondo i produttori, questo tipo di acqua andrebbe ad alcalinizzare l'organismo, riportando in equilibrio il PH del sangue. L'acqua alcalina verrebbe assorbita molto velocemente dal fegato e dagli altri organi interni e contribuirebbe a rallentare l’invecchiamento dell’organismo, diffondendo un elevato benessere fisiologico a chi la assume.

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Acqua idrogenata:

la caratteristica prinipale di quest'acqua è il fatto di essere arricchita di idrogeno molecolare H2.
La concetrazione viene espressa in PPB (Parti per biglione) ed è un valore che determina anche la qualità e il prezzo degli apparechi che la producono.

L'acqua con un'adeguata concetrazione di idrogeno molecolare diventa un potente antiossidante, che all'interno del nostro organismo, aiuta a neutralizzare i radicali liberi che contribuiscono allo sviluppo della malattia, dell’infiammazione e dell’invecchiamento.
Il processo che avviene all'interno del nostro corpo è semplicissimo: l'idrogeno molecolare H+ si lega con il radicale libero che ha formula chimica OH- formando sostanzialmente acqua (H2O), che va ad idratare le cellule.
Le dimensioni atomiche della molecola di idrogeno fanno si che questo elemento raggiunga anche parti del nostro organismo molto spesso "trascurate" da altri antiossidanti, come ad esempio la bariera emato-encefalica.

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In conclusione, è evidente che, mentre l'acqua idrogenata è accompagnata da studi scientifici autorevoli (anche se recenti) che ne attestano i benefici per la salute umana, al contrario l'acqua alcalina ha solo la "fama" di avere dei benefici. Questi presunti benefici sono portati avanti più che atro dalle aziende che producono questi dispositivi.

E' vero comunque che acqua alcalina ha iniziato a diffondersi in Giappone già dal 1931 e nel 1962 due aziende di ionizzatori d’acqua (una dalla Prefettura di Nagano e l’altra dalla Prefettura di Kyoto) hanno portato queste apparecchiature al Ministero della Salute, del Lavoro e del Welfare giapponese (JMHLW) il quale ha dato la licenza di fabbricazione di tali apparecchiature come dispositivi medici.

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Esperimento della mela

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Esperimento della mela con acqua idrogenata

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Per dimostrare il potere antiossidante dell'acqua idrogenata, abbiamo effettuato un semplice esperimento.

Abbiamo preso una mela, essendo un frutto che soffre particolarmente gli effetti dell'ossidazione.
Dalla stessa mela abbiamo ricavato 3 spicchi uguali e li abbiamo posti:

  • uno all'aria
  • uno immerso in acqua normale
  • uno immerso in acqua idrogenata

Dopo 15 minuti è emerso chiaramente che lo spicchio di mela all'aria ha avuto un imbrunimento ossidativo rapido, "soffrendo" l'ossigeno dell'aria.
I due pezzi di mela immersi in acqua hanno chiaramente avuto un'ossidazione più lenta.
Tanto che quello immerso in acqua idrogenata è rimasto invariato, mantenendo il colore iniziale e non presentando, dopo 15 minuti, segni di ossidazione evidenti.

Il semplice esperimento mostra chiaramente come la presenza di idrogeno molecolare nell'acqua agisca in maniera efficace contro i processi ossidativi avviati successivamente al taglio della mela.

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Acqua idrogenata ed estrattore di succo: un binomio perfetto contro i radicali liberi

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NaDa: la migliore acqua idrogenata da bere ogni giorno

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Ti abbiamo già parlato dell'importanza delgli antiossidanti e perchè è così importante introdurli in modo costante e nelle quantità andeguate nella propria alimentazione per contrastare le malattie causate dai radicali liberi, come le malattie degenerative e malattie gravi come il cancro.

Se possiedi l'estrattore di succo stai già facendo un'importante azione di prevenzione: gli antiossidanti di frutta e verdura sono sicuramente efficaci per questo scopo.

Oggi finalmente, grazie a studi scientifici, esiste la possibilità di assumere antiossidanti ancora più efficaci e funzionali al tuo organismo.

Uno di questi è sicuramente l'idrogeno (H+), che è l'elemento naturale più piccolo presente in natura e che grazie alle sue caratteristiche biologiche, riesce a raggiungere tutti i tessuti del nostro organismo, compresa la barriera emato-encefalica, e ad agire sui radicali liberi che creano patologie sudbole e degenerative anche a livello cerebrale.

Gli antiossidanti di frutta e verdura, per le proprie caratteristiche intrinseche, sono molecole più grandi e quindi non riescono a raggiungere determinati tessuti e organi.

Ecco dunque che il binomio succo vivo e acqua idrogenata diventa fondamentale per una reale ed efficace azione sinergica a 360° contro i radicali liberi dell'organismo.

Purtroppo in Italia se ne parla ancora pochissimo di acqua idrogenata.
Mentre le riviste e gli studi sperimentali in inglese, delle più autorevoli Università e dei centri sperimentali più importanti al mondo, attribuiscono all'unisono che l'acqua idrogenata rappresente il più potente antiossidante naturale per il corpo umano.

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Come assumere in modo pratico, durante la giornata, acqua idrogenata abbinata al succo vivo

  1. Alla mattina prima di colazione: bevi un bicchiere di acqua idrogenata appena alzato, questo ti aiusta ad espellere le tossine accumulate durante la notte.
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  2. A colazione: fai il tuo succo vivo mattutino.
    Prima di concludere il processo di estrazione, riscacqua l'estrattore con l'acqua idrogenata in modo da far uscire tutto il succo rimasto all'interno.
    Questa semplice operazione arricchisce il tuo estratto di idrogeno H+ che favorisce l'assimilazione dei nutrienti a livello intestinale.
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  3. Latte vegetale: se fai il latte vegetale con l'estrattore (mandorla, noci, nocciole, ecc.) sostituisci l'acqua tradizionale con acqua idrogenata sia in fase di ammollo della frutta secca, sia durante la fase di estrazione della frutta reidratata.
    L'acqua idrogenata permette di ottenere un latte vegetale migliore, più assimilabile a livello intestinale.
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    *Se assumi integratori e/o farmaci: l'acqua idrogenata aumenta l'efficacia, favorendo l'azione del principio attivo all'interno dell'organismo.
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  4. Nel corso della giornata: bevi almeno 2 litri di acqua idrogenata, è fondamentale per mantere l'apporto costante di antiossidanti.
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  5. A pranzo e durante i pasti: accompagna i tuoi pasti con l'acqua idrogenata; oltre a facilitare la digestione aumenta l'assimilazione dei nutrienti nel cibo.
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  6. Prima di andare a dormire: bevi almeno un bicchiere di acqua idrogenata, ti faciliterà il sonno e favorirà il risveglio in quanto l'idrogeno va ad agire nella parte celebrale, convertendo i radicali liberi in acqua benefica che andrà ad idratare più in profondità le cellule.
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Come vedi la sinergia tra succo vivo e acqua idrogenata è fondamentale e rappresenta realmente un valido ed efficace "alleato" quotidiano per la prevenzione di molte patologie e contribuisce sicuramente al cambiamento verso uno stile di vita salutistico.

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Testimonianze sull'uso dell'acqua arricchita di idrogeno

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Come l'acqua idrogenata ha cambiato il mio risveglio e quello delle mie bambine

Ti porto la mia esperienza personale, sono Simon, assieme a Franc, sono uno dei fondatori di siQuri.com

Ho cominciato a bere l’acqua idrogenata con regolarità a ottobre del 2018. Cosa intendo con regolarità?

Io bevo alla mattina appena alzato un bicchiere di acqua idrogenata e successivamente nell’arco di tutta la giornata arrivo a circa 2,5 litri.

Cosa molto importante bevo due bicchieri prima di andare a letto. Su questo punto mi vorrei soffermare per raccontarti un’aneddoto.

Il primo giorno che ho bevuto acqua idrogenata è stato alla sera prima di andare a dormire e me lo ricordo ancora dopo 8 mesi. Perché il giorno seguente al mio risveglio, mi sono sentito come più rigenerato, leggero, come se avessi dormito meglio e non ho fatto nessuna fatica ad alzarmi, cosa che invece mi accadeva sempre nei giorni precedenti. Questa cosa mi sembrava un pò strana….

Poi ho collegato il tutto al fatto di aver bevuto quell’acqua la sera prima e subito ho detto:”…allora funziona!”.

Non so tu, ma io ho tre figlie: Aurora, Eleonora ed Elisa e alla mattina per svegliarle e portarle a scuola, è un’impresa titanica, sopratutto per farle alzare dal letto. Tanto che per rispettare gli orari della scuola sono costretto a svegliarle circa un’ora e dieci prima.

Non posso andare avanti così! Ho ancora parecchi anni davanti mi sono detto!

Reduce dalla mia esperienza positiva. La sera stessa ho fatto bere a ciascuna di loro un bicchiere di acqua idrogenata. Speranzoso, ma senza troppe aspettative, che il mattino seguente fosse meno ardua per me l’alzata giornaliera.

Non ci crederai, ma al mattino seguente, sento tre voci che mi chiamano, subito controllo la sveglia, pensando di essermi preso a letto. E invece no! Queste si erano svegliate tranquillamente prima, da sole, come accade il giorno di Natale quando ci sono da aprire i regali.

Non può essere, mi sono detto tra me e me, sto sognando! Vuoi vedere che quell’acqua idrogenata ha funzionato anche su di loro?

Per far sparire ogni dubbio, ho ripetuto anche per i giorni seguenti la stessa procedura, senza variare alimentazione ne routine quotidiana, mantenendo la stesso orario in cui le bambine andavano a letto.

A mo di esperimento scientifico per capirci.

E con mia grossa sorpresa, anche i giorni seguenti le mie tre bambine continuavano ad alzarsi senza sforzo, tanto che sono riuscito a spostare la sveglia in avanti, guadagnando circa mezz’ora di sonno in più e rispettando comunque l’orario scolastico.

Non male!

Lo so cosa mi vuoi chiedere: hai provato poi a togliere l’acqua idrogenata?

Certo! Da bravo “scienziato”, per evitare, chiamiamoli così, falsi positivi: per cinque giorni alla sera ho dato un bicchiere di acqua normale, simulando una sorta di effetto placebo.

Dopo questo ulteriore esperimento, i primi due giorni era rimasto sostanzialmente uguale, nel senso che le bambine si svegliavano senza sforzo. Dal terzo giorno in poi, invece c’è stato un decadimento progressivo rapido. Al quinto giorno la situazione era ritornata quella di prima (pre-acqua idrogenata, tanto che siamo arrivati in ritardo a scuola e ho dovuto scrivere il permesso di entrata.

Come hai visto, per me l’acqua idrogenata ha avuto effetti positivi per tutta la mia famiglia, tanto che adesso non manca mai e beviamo solo quella, oltre hai salutari e gustosissimi estratti ovviamente. Quelli non mancano mai!!!!

Quello che ti ho appena descritto non è altro che l’effetto dettossinante (detox) che l’acqua idrogenata ha sul nostro organismo. Se ci pensi bene l’idrogeno essendo il più piccolo elemento al modo penetra in tutti i tessuti, andando a legarsi con le tossine e convertendole in ossigeno buono per il nostro organismo.



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