La dieta dell’acqua non è una “dieta miracolosa” che promette risultati eclatanti in poco tempo. 

Questo tipo di “approccio alimentare” si basa su di uno studio scientifico condotto presso l’Università dell’Illinois e pubblicato sulla rivista Journal of Human Nutrition and Dietetics che ha rivelato che aumentare il consumo di acqua può essere un ottimo modo per tagliare la spesa calorica giornaliera e abbassare anche il consumo quotidiano di zucchero e sale.

I ricercatori hanno analizzato le abitudini alimentari di circa 18.300 persone che hanno preso parte ad uno studio nazione.

Gli studiosi hanno calcolato la quantità di acqua consumata da ogni persona durante l'arco della giornata, prendendo in considerazione sia l'acqua che quella contenuta nei cibi e bevande.

Dallo studio è emerso che tutte le persone che si sono sforzate di aumentare il consumo di acqua rispetto alla norma, hanno introdotto, mediamente, dalle 68 alle 205 calorie in meno ogni giorno.

E' bastato incrementare il consumo di acqua dell'1% per tagliare: l'introito calorico, il sale, gli zuccheri e il colesterolo totale consumato in un giorno.

La ricerca ha quindi dimostrato che un aumento relativo assoluto delle quantità di acqua ingerite giornalmente può favorire la perdita di peso.

In Italia questo studio è stato ripreso dal medico Nicola Sorrentino, specialista in Scienze dell’Alimentazione, che ha coniato il vero e proprio termine di dieta dell’acqua.
La dieta Sorrentino prevede in estrema sintesi, di consumare 2 bicchieri di acqua 15 minuti prima di ogni pasto, partendo ovviamente dalla colazione e prevede quindi 8- 10 bicchieri di acqua al giorno. 
I pasti devono essere ovviamente leggeri e prevedono il consumo di vegetali e carboidrati integrali e una riduzione netta del sale.

Perché è importante ridurre il consumo di sale durante la dieta dell’acqua?
Il cloruro di sodio tende a trattenere l’acqua nelle cellule e se mangiamo troppi cibi salati (snack salati, salumi, cibi conservati, ecc.) l’acqua che si introduce finirà per essere trattenuta sotto forma di ritenzione idrica invece che venire eliminata.
Il risultato è che sarai più “gonfio” soprattutto a livello addominale
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Seguendo la nostra semplice dieta dell’acqua idrogenata, potrai notare già dopo 48 ore una benefica perdita di tossine e di liquidi ristagnanti nei punti critici.

Tutto questo innesca un importante processo detox (depurativo) che serve a smaltire l’adipe (grasso) accumulato nel corso del tempo.

Non perdere altro tempo, inizia adesso a mettere in pratica i consigli che troverai qui di seguito e vedrai risultati sulla bilancia già dopo una settimana.

Perché l’acqua idrogenata ti aiuta a dimagrire?

Se il tuo obiettivo è la perdita di peso, l’acqua idrogenata è la tua migliore alleata.
Dopotutto bere è il gesto più semplice ed economico che esista.
Ti aiuta a togliere la fame, depura, snellisce e rende la tua pelle più elastica e tonica.

Ci sono almeno cinque validi motivi perché l’acqua idrogenata ti fa perdere peso:

  1. L’acqua idrogenata ha effetto saziante, ogni sorso ti fa bruciare di più: bere due bicchieri a digiuno prima dei pasti, riduce l’assunzione delle calorie complessive del pasto, come dimostrato anche da uno studio pubblicato su Obesity e condotto dai ricercatori del Virginia Tech.
    Le persone che seguivano una dieta ipocalorica e bevevano due bicchieri d’acqua prima dei pasti principali, perdevano in media due chili in più di chi non lo faceva.
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  2. I risultati della dieta dell’acqua sono duraturi nel tempo.
    Sembre in base allo studio condotto da Virginia Tech, chi mantiene l’abitudine di bere prima dei pasti, non solo conserva il peso raggiunto ma tende a perdere peso con regolarità sempre con un regime alimentare equilibrato.
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  3. Sorseggiare due bicchieri di acqua prima dei pasti innesca un meccanismo dimagrante chiamato termogenesi.
    Introducendo nell’organismo un certo quantitativo di liquido a temperatura ambiente, oppure da frigo, l’organismo lavora per portarlo alla temperatura corporea di 37° C e nel farlo consumo calorie, in un processo che aumenta il tasso metabolico fino al 30%.
    Facendo un rapido calcolo, bere 1,5 litri di acqua fredda al giorno per tutto l’anno, porta il metabolismo a bruciare fino a 17.400 calorie e a smaltire 5 Kg nell’arco di 12 mesi.
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  4. “Rimuove” ristagli di grassi e zuccheri. Bevendo più acqua sosteniamo la circolazione e favoriamo la diuresi. Tutto questo è un toccasana per la bellezza delle gambe e aiuta a combattere la ritenzione idrica e la cellulite.

  5. Spegne gli attacchi di fame: recenti ricerche scientifiche, hanno dimostrato che un corpo disidratato perde facilmente triptofano. Essendo un precursore della serotonina, neurotrasmettirore coinvolto negli stati depressivi, una persona disidratata quindi si espone più facilmente a sbalzi dell’umore e anche all’attacco dell’appetito fuori pasto.

Piccolo trucco: se sei soggetto ad “attacchi di fame” nel corso della mattinata prima del pranzo o nel pomeriggio prima della cena, prova a bere un bicchiere di acqua idrogenata.
Spesso l’organismo tende a confondere lo stimolo della sete con quello della fame.
Quando avverti la voglia di mangiare qualcosa prova a bere. Se la sensazione si spegne era solo un bisogno dell’organismo di assumere liquidi. Basta soddisfarlo per risparmiare un bel pò di calorie inutili.

Quanto bisogna bere per dimagrire? I fondamenti su cui si basa la dieta dell’acqua idrogenata

Ecco un esempio di menù per 7 giorni che ti permette di perdere fino a 2 chili

Tutte le acque minerali favoriscono la diuresi, ma ci sono acque che stimolano maggiormente l’attività dei reni aumentando la produzione di urina e incrementando la disintossicazione dell’organismo.
A chi deve perdere peso è particolarmente consigliata l’acqua idrogenata perchè è diuretica, regola i livelli di zucchero nel sangue, stimola il metabolismo e migliora in genere la circolazione.


L’idrogeno, come abbiamo visto,  è un antiossidante prezioso per l’organismo e la perdita di peso, perchè esso interviene nei processi metabolici per la trasformazione del cibo in energia.
L’idrogeno è importante per prevenire gli eccessi di zucchero nel sangue, in quanto interviene nel regolare la produzione di insulina da parte del pancreas.
Inoltre facilita e regolarizza l’attività intestinale e svolge un ruolo centrale nell’attivazione di numerosi processi enzimatici.
Riduce inoltre il senso di gonfiore perchè incrementa l’eliminazione dell’acido lattico, una delle sostanze responsabili della ritenzione idrica.

Il corpo ha bisogno di almeno due litri di acqua al giorno. Circa il 20% arriva dai cibi che consumiamo, mentre il restante 80% dobbiamo introdurlo noi  bevendo.
Tutto questo si traduce in circa 8/10 bicchieri di acqua al giorno.

La regola fondamentale è di bere due bicchieri di acqua prima di ogni pasto principale e uno prima dei due spuntini per un totale complessivo di 10 bicchieri di acqua al giorno.
Comincia fin dal mattino, prima di colazione, continuando con altri 2 bicchieri agli spuntini, due prima a pranzo e due prima di cena.
Infine bevi due bicchieri di acqua idrogenata prima di andare a dormire.

La corretta modalità di assunzione di acqua idrogenata è tramite piccoli sorsi ravvicinati, perchè se beviamo troppo velocemente, rischiamo di stimolare eccessivamente lo stomaco e di favorire acidità e gonfiori.
Inoltre puoi fare scorta di liquidi anche mangiando frutta e verdura oppure bevendo direttamente estratti fatti con l’estrattore.

Anche mentre mangi si possono bere uno o due bicchieri di acqua, non di più altrimenti digerisci male.
Si dovrebbe comunque assumere acqua in dosi maggiori quando “non hai sete” cioè tra un pasto e l’altro.
E se non hai stimolo di bere, puoi crearlo consumando come spuntino un quadratino di cioccolato amaro (80%) o 30 gr di frutta secca.

Assieme all’acqua idrogenata va associata una corretta alimentazione ipocalorica. 

Per questo abbiamo chiesto ai nostri nutrizionisti di creare un menù snellente ad hoc, arricchito di bevande e integratori che ti saranno di sostegno in questa fase importante.

Dopo sette giorni, puoi arrivare a perdere fino a due chili.
Contrariamente a quanto si pensa, l’olio extra vergine di oliva non va eliminato, anzi il “grasso buono” in esso contenuto, è molto importante durante una dieta dimagrante.

Già dopo 48 ore noterai che:

  • si riduce il gonfiore addominale
  • scompare il senso di pesantezza
  • inizi a evacuare con regolarità e la pancia si appiattisce
  • urini di più ed espelli liquidi impregnati di tossine
  • hai meno fame

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Ecco il menù consigliato durante la dieta dell'acqua idrogenata

APPENA ALZATI:

  • Bevi 2 bicchieri di acqua idrogenata a temperatura ambiente

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A COLAZIONE:

  • Una tazza di te verde o infuso a temperatura ambiente. Uno yogurt vegetale a scelta (soia, mandorla, ecc) lo puoi preparare direttamente a casa con la nostra ricetta.
    Uno ciotola di fragole o frutta di stagione e cereali integrali.
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  • In alternativa:
    Una tazza di tè macha freddo senza zucchero, un bicchiere di kombucha (tè fermentato).
    Due fette di melone o una fetta d’anguria.

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SPUNTINO MATTUTINO:

  • Un bicchiere di acqua idrogenata, un cucchiaio di frutta secca a guscio (mandorle, anacardi, noci, ecc)

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PRIMA DI PRANZO:

  • Due bicchieri di acqua idrogenata

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A PRANZO:

  • Insalata di cetrioli, con semi di sesamo, un cucchiaio di olio, succo di limone e peperoncino. Un panino di segale (80 gr ) con salsa di yogurt greco alle erbe (trita qualche ciuffetto di aneto ed erba cipollina, unisci un cucchiaio di yogurt greco o formaggio vegetale anche fatto in casa) e melanzane grigliate.
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  • In alternativa:
    un panino ai 5 cereali integrali (120 gr) con hamburger vegetale di soia o legumi, con pomodorini e rucola, conditi con aceto balsamico.
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  • In alternativa:
    Un panino di segale 120 gr con verdure grigliate, 50 gr di ricotta, germogli di soia marinati in succo di limone, pepe e un filo d’olio.

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MERENDA:

  • Un bicchiere d’acqua idrogenata  e un bicchiere di estratto di mela, menta, cannella.
    2 fette di ananas fresco con 2 noci.

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Come preparare in casa l'estratto di mela, menta e cannella

Succo mela, cannella menta

Ingredienti:

  • 2 mele biologiche
  • un bastoncino di cannella
  • 8 foglioline di menta
  • un bicchiere di acqua idrogenata.

Procedimento:

  1. taglia la mela a spicchi, togliendo i semi che non vanno estratti
  2. inserisci nell’estrattore di succo la mela e 6 foglioline di menta
  3. prima di spegnere l’estrattore, versa il bicchiere di acqua idrogenata all’interno in modo che esca tutto il succo e l’acqua si aromatizzi.
  4. versa il succo ottenuto in un bicchiere e mettici dentro il bastoncino di cannella per 10 minuti assieme alle 2 foglioline di menta avanzate prima di bere.

Questo ricetta è anche un ottimo drink bruciagrassi da bere prima di cena

A CENA:

  • Mangia un’insalata di pomodorini pachino  e basilico condito con succo di limone e un cucchiaio di olio extra vergine di oliva.
    E crostini di pane integrale con passata di pomodoro fatta in casa a crudo (clicca qui per vedere la ricetta) e aglio nero pestato finemente.
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  • In alternativa:
    insalata di riso rosso (80 gr), ceci e olive nere.

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DOPO CENA, PRIMA DI ANDARE A DORMIRE:

  • Bevi due bicchieri di acqua idrogenata, nel caso puoi anche bere una tisana tiepida di finocchio e liquirizia, non zuccherata.

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E per mantenere i risultati nel tempo? Scopri le tisane a freddo a base di acqua idrogenata.

Abbiamo visto come l’acqua per dimagrire sia fondamentale seguendo però degli approcci corretti che si basano su ricerche scientifiche.

Evita assolutamente di bere solo acqua saltando i pasti. 
La dieta dell’acqua non è un “digiuno fai fa te”. Queste pratiche sono sconsigliate a meno che tu non sia seguito da un medico specialista.

Detto questo, per mantenere i risultati è importante non perdere la buona abitudine di bere almeno 10 bicchieri di acqua idrogenata al giorno seguendo gli stessi procedimenti indicati in precedenza.

Lo spunto in più che ti possiamo dare è quello di alternate l’acqua con tisane dimagranti preparate però nella versione fredda, sempre sfruttando l’acqua idrogenata e le preziose proprietà dell’idrogeno.
Ti ricordiamo che scaldando l’acqua idrogenata, fai evaporare anche l’idrogeno e perderai di conseguenza tutti i benefici.

Il vantaggio delle tisane fredde preparate con acqua idrogenata è che aiutano a drenare i liquidi in eccesso, a regolarizzare l’intestino e a supportare il metabolismo nella sua opera di smaltimento dei grassi in eccesso.


Abbiamo ideato 3 tisane di esempio che ti possono tornare utili nella fase di mantenimento.

#1 Tisana fredda di Tè matcha, zenzero e bacche di goji.

Tè matcha - tisana fredda

Il tè matcha è un concentrato di tè verde in polvere che si può sciogliere facilmente in acqua.
E’ ricchissimo di antiossidanti naturali.

L’abbinamento con lo zenzero aumenta il potere termogenico e da una spinta al metabolismo aiutandolo a “bruciare i grassi”. Aumenta anche i livelli di CCK-colecistochinina, l’ormone che favorisce il senso di sazietà.
Le bacche di goji donano una nota dolce senza apportare calorie.

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Procedimento per prepararla:

  1. In un litro di acqua idrogenata sciogli un cucchiaio di tè matcha
  2. Aggiungi delle fettine di zenzero fresco in radice
  3. Aggiungi all’acqua due cucchiai di bacche di goji.
  4. Tieni in frigo in infusione per circa un ora.
  5. Dopo un'ora, filtra il composto mantenendo solo l’acqua aromatizzata

#2 Tisana fredda di ananas, cardamomo e cardo mariano

Tisana Fredda all'ananas

Puoi aggiungere all’acqua idrogenata il succo di ananas estratto a freddo.
Mentre il cardamomo e il cardo mariano possono essere aggiunte direttamente in polvere.

L’ananas, oltre ad essere diuretico, è ricco di bromelina, uno dei più noti composti enzimatici “bruciagrassi” e antinfiammatori naturali.
Il cardo mariano è ricco di silimarina che agisce come antiossidante, liberando il fegato dalle tossine.

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Procedimento per prepararla:

  1. Usa l’estrattore per ottenere il succo di una tazza di ananas.
  2. Aggiungi il succo ottenuto in un litro di acqua idrogenata
  3. Aggiungi un cucchiaino in polvere di cardo mariano
  4. Aggiungi una punta di cucchiaino di cardamomo.
  5. Mescola bene il tutto e poni in frigo per almeno 30 minuti
  6. Bevila nell’arco della giornata.

#3 Tisana fredda di Rosa canina, mirtilli e melone

Tisana fredda rosa canina

La rosa canina ha un importante effetto diuretico e drenante che favorisce l’eliminazione dei liquidi in eccesso senza impoverire il corpo dai minerali preziosi per contrastare il caldo dell’estate.
Il succo di melone è ricchissimo di acqua organica, magnesio e potassio che sono dei veri e propri anti-stanchezza.
I mirtilli contengono manganese che permette di metabolizzare meglio i grassi.

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Procedimento per prepararla:

  1. Usa l’estrattore per ottenere il succo di una tazza di mirtilli e di una fetta di melone.
  2. Aggiungi il succo ottenuto in un litro di acqua idrogenata.
  3. Aggiungi un cucchiaio di rosa canina in polvere e mescola bene.
  4. Poni in frigo per almeno 30 minuti.
  5. Bevila nell’arco della giornata.

Come ho perso 7 KG con la dieta dell’acqua idrogenata

Ti voglio parlare della mia esperienza e di come l’applicazione della dieta dell’acqua idrogenata nella mia quotidianità mi abbia fatto perdere 7 KG in circa due settimane, adottando alcuni accorgimenti che poi ti spiegherò.

Ti mostro subito un’immagine del grafico della mia perdita di peso nel corso dei giorni, dal 23 giugno al 9 luglio 2019.

Grafico perdita di peso con acqua idrogenta

Prima rilevazione (23/06): 97,7 Kg
Ultima rilevazione (09/07/): 90,5 Kg

Perdita di peso: 97,7 - 90,5 = 7,2 Kg

*Note: Mi sono sempre pesato alla mattina appena alzato e prima di fare colazione. Ho usato l’applicazione Salute presente su IOS e una bilancia “smart” che trasmette il peso direttamente allo smartphone.

Considerazioni iniziali

Lo so che la parola dieta incute timori, evoca uno scenario di restrizioni, rinunce, privazioni; insomma qualcosa da evitare. 

In realtà, in questo caso, la dieta dell’acqua idrogenata, è più un approccio alimentare ragionato che sfrutta studi scientifici e alcune “furbizie” in modo da ottimizzare ogni pasto della giornata, a partire della colazione.

Io che l’ho sperimentata, ho appreso delle “dritte” che porterò con me per tutta la vita. 

Il valore aggiunto di questo percorso, è che non si tratta di una dieta estemporanea, ma ti permette di creare un vero e proprio stile di vita che ti fa poi mantenere i risultati raggiunti nel tempo e ti permetterà di poter fare degli “sgarri” senza sentirti in colpa.

Infatti chi si appresta a seguire una “dieta classica” con approccio calorico,  riesce si a perdere peso, grazie magari alla sua forza di volontà; però una volta che viene a mancare un pò la motivazione, va a recuperare i kg persi con molto sforzo, in poco tempo e molte volte aumenta anche di peso, proprio perché questo modo di operare va ad impattare troppo sulla quotidianità.
Il tuo corpo va in protezione: qualsiasi cosa mangerai, il tuo orgamismo assimilerà il più possibile, mettendo su grasso, soprattuto se è anni che non segui nessun tipo di dieta o regime alimentare.

Ecco quindi che portare dei cambiamenti efficaci e non troppo “invasivi” al tuo modo di alimentarsi, “abitua l’organismo ad accettare” con più serenità tutte le nuove abitudini, soprattuto se sono sostenute da risultati misurabili che aumentano le motivazioni e spronano a proseguire.

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Come ho ottenuto questi risultati?

Io ho trasformato la dieta dell’acqua idrogenata in una specie di sfida: mi sono dato 100 giorni per arrivare al mio peso forma di 80 kg e poi mantenere il peso raggiunto per stabilizzarlo nel tempo.

Ho usato due tecnologie della salute:


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Prima fase:

Ho fatto un periodo di 8 giorni di detox per depurare il mio organismo e aiutarlo ad espellere tossine attraverso l’urina.

In questi 8 giorni alla mattina fino alle 12.00 bevevo solo acqua idrogenata, succhi vivi e ho mangiato solo frutta di stagione.

A mezzogiorno ho seguito i principi della dieta dell’acqua bevendo 2 bicchieri di acqua idrogenata prima del pasto e riducendo gradualmente il sale in modo da impedire la ritenzione idrica.

A pranzo mangiavo principalmente insalatone di frutta e verdura condite con un filo olio d’oliva extra vergine e pochissimo sale.

Alla sera oltre all’acqua e ai succhi detox verdi, prima di andare a dormire bevevo delle tisane fredde sempre a base di acqua idrogenata.

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Seconda fase:

Trascorsi gli 8 giorni di detox ho iniziato a seguire il menù settimanale proposto in questa pagina cercando di variare il più possibile tra le alternative proposte.

La cosa facile, che caratterizza questa dieta, è proprio il fatto di bere 2 bicchieri di acqua idrogenata prima di ogni pasto.
Questa cosa da già un senso di sazietà in partenza e ti mi fa mangiare meno.

!Attenzione però, l’acqua va bevuta lentamente e a piccoli sorsi per non stimolare troppo l’apparato digestivo.

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Alcuni accorgimenti che ho adottato:

  1. Durante questo periodo non può mancare l’attività fisica!
    Sappi che non serve correre o fare chi sa che cosa, io ho fatto regolarmente almeno 5.000 passi al giorno, gran parte li ho recuperati evitando di prendere l’ascensore e facendo le scale, gli altri li ho raggiunti facendo delle camminate al parco di circa 30 minuti.

    Per monitorare i passi, puoi usare un semplice conta passi. Uno valido lo puoi trovare cliccando qui.
    Questi gadget, ormai diventati molto comuni, ti aiutano a tenere sotto controllo alcuni parametri, come i passi giornalieri, le calorie e persino il battito cardiaco per esempio; sono molto utili e comodi da tenere al polso.
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  2. Sono rimasto focalizzato a raggiungere l’obiettivo e l’approccio di sfida mi ha aiutato molto in questo senso. 

    E’ una sfida chiaramente con se stessi che può poi tornare utile anche in molti altri ambiti della vita quotidiana.

    Ho sempre tenuto a mente questo questo concetto: secondo gli ultimi studi delle neuro-scienze ci vogliono circa 21 giorni per instaurare un’abitudine e circa 3 cicli da 21 giorni per fare in modo che questa abitudine diventi un automatismo e si esegua senza nessun sforzo.

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  3. Ho sempre festeggiato i risultati raggiunti.

    Per festeggiare la perdita dei primi 5 Kg mi sono concesso uno sgarro:  ho mangiato una pizza margherita (mio piatto preferito), infatti nel grafico si vede un piccolo picco di aumento di peso proprio in concomitanza del fatto….

    Dare una gratificazione al proprio impegno e lavoro è importante perchè ci spinge a raggiungere nuovi traguardi sempre più impegnativi. 

    Quindi mettila come regola: ad ogni traguardo raggiunto festeggia!
    Fatti un regalo tutto per te e che desideri. 
Questa è una leva efficace per raggiungere l’obiettivo finale.


  4. Ho suddiviso il mio obiettivo principale in micro-obiettivi da raggiungere
    Se devi perdere molti Kg, come nel mio caso, suddividili in piccoli step da raggiungere; io, ad esempio, li ho divisi in 3 micro-obiettivi :
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    a) al raggiungimento dei 5 Kg persi
    
b) al raggiungimento dei 11 Kg persi

    c) al raggiungimento dei 17 Kg persi

    Questo approccio che sembra banale, fa tutta la differenza del mondo. 

    Al raggiungimento di ogni mini-obiettivo trovi la motivazione e la leva necessaria per raggiungere il prossimo, anche se più impegnativo e arduo. Perchè, ora, il tuo modo di pensare è centrato a scalare l’obiettivo e considera l'obiettivo finale sempre più vicino e alla tua portata.

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  5. Mi sono dato un obiettivo temporale ben definito.
    Nel mio caso sono 100 giorni, perchè è un tempo che reputo sufficiente e mi permette di impegnarmi seriamente.
    Poni sempre un tempo limite per raggiungere il tuo obiettivo, solo così rimarrai focalizzato ogni giorno.
    Chiaramente deve essere un tempo "credibile", congruo e che abbia un margine sufficiente.
    Per esempio non puoi programmare di perdere 20 Kg in una settimana è palese che non ci riuscirai!

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